Vai al contenuto
Al fianco delle istituzioni europee - Fondazione Luigi Clerici
Grundtvig

Innovative approaches

to the implementation and development of lifelong learning
Annualità2008 – 2010
FinanziamentoGrundtvig Partnership 2008-2009-2010 — Lifelong Learning Programme
Ruolo della FondazioneCapofila
A chi si rivolge
Operatori della formazione provenienti da paesi esteri; personale impegnato nell’educazione e nella formazione degli adulti.

Il progetto

Fra il 2008 e il 2010 Fondazione Luigi Clerici ha partecipato a un partenariato Grundtvig dedicato agli approcci innovativi all’attuazione e allo sviluppo dell’apprendimento permanente. Il programma Grundtvig, dentro il Lifelong Learning Programme, sosteneva proprio questo: mettere in contatto organizzazioni che si occupano di educazione degli adulti in paesi diversi, perché imparassero l’una dall’altra.

Nel concreto la Fondazione ha realizzato percorsi di formazione su diverse tematiche dell’educazione e della formazione degli adulti, formale e informale, costruiti attorno allo scambio e alla condivisione di buone prassi e al confronto fra pari. La forma scelta è stata quella dell’accoglienza: cinque giornate di formazione per operatori della formazione provenienti da paesi esteri, ospitati nelle sedi della Fondazione.

È una delle esperienze europee più lontane nel tempo fra quelle documentate, e anche una delle meno documentate: della scheda originale restano il programma di finanziamento, il periodo e il racconto delle giornate di formazione.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo del partenariato era individuare e mettere in circolo approcci innovativi all’attuazione e allo sviluppo dell’apprendimento permanente, in un momento in cui il tema stava entrando nelle politiche europee dell’istruzione.

Il metodo era anche l’obiettivo: lo scambio e la condivisione di buone prassi fra operatori di paesi diversi, e il confronto e la discussione fra pari. Per la Fondazione significava esporre il proprio modo di lavorare sull’educazione degli adulti — formale e informale — al giudizio di colleghi stranieri, e riportare a casa quello che altrove funzionava meglio.

Le azioni del progetto

L’attività si è concretizzata in cinque giornate di formazione rivolte a operatori della formazione provenienti da paesi esteri, dedicate a diverse tematiche dell’educazione e della formazione degli adulti, nella loro dimensione sia formale sia informale.

Le giornate erano costruite per lasciare spazio al confronto fra pari più che alla lezione: la condivisione di buone prassi e la discussione fra operatori con esperienze diverse erano il contenuto principale, non un momento accessorio.

Vuoi saperne di più su questo progetto?

Per informazioni sui risultati, accesso agli output non pubblicati o proposte di partnership su un bando europeo.