Vai al contenuto
JPMorgan Chase Foundation

Mechanical Employment

Prospettive di formazione e inserimento lavorativo nel settore della meccanica
Annualità
2016-2018
Finanziamento
JPMorgan Chase Foundation — programma New Skills at Work
Stato del progetto
Concluso
Ruolo della Fondazione
Capofila
Territorio​
A chi si rivolge
Giovani appartenenti a fasce vulnerabili — con particolare attenzione a donne e persone immigrate — e imprese del settore meccanico lombardo.

Il progetto

Il progetto Mechanical Employment – Prospettive di formazione e inserimento lavorativo nel settore della meccanica nasce dalla volontà congiunta di Fondazione Luigi Clerici e JPMorgan Chase Foundation di sviluppare linee di intervento mirate a creare occupazione all’interno del settore della meccanica per giovani appartenenti a fasce vulnerabili.

Un progetto che ha avuto l’ambizioso obiettivo di coinvolgere la rete degli attori pubblici e privati del territorio, mettendoli in relazione ognuno per la propria specifica competenza.

Il metodo della co-progettazione ha favorito la puntuale declinazione degli obiettivi generali di progetto e una continua curvatura verso i fabbisogni del mondo del lavoro, rendendo sempre più sottile il divario tra domanda e offerta di lavoro, con una importante risposta del sistema delle imprese, che hanno mostrato un livello di sensibilità significativo verso un capitale umano che si interroga sulla moderna concezione del lavoro.

L’idea progettuale

L’idea progettuale nasce da un’analisi del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi del settore di riferimento, svolta in collaborazione con il sistema delle imprese, con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative e con gli esperti collaboratori della Fondazione.

La ricerca ha evidenziato anzitutto una forte esigenza di investimento in capitale umano per le aziende: sia in termini di inserimento di nuovi profili professionali, sia in termini di divario formativo. Il capitale umano si conferma la leva su cui investire per avviare processi innovativi che permettano alle aziende, alle piccole e medie imprese in primo luogo, di sopravvivere nel periodo di crisi ed essere competitive nel mercato globale.

Obiettivi

Il progetto risponde a un obiettivo generale e ruota attorno a tre assi principali di attività:

  • l’inserimento lavorativo di giovani;
  • una formazione professionale ad hoc per il settore;
  • la continua analisi dei fabbisogni del mercato del lavoro.

Le azioni del progetto

Analisi dei fabbisogni

Per analizzare il tessuto imprenditoriale lombardo è stato ideato un questionario di rilevazione del fabbisogno di personale, somministrato telefonicamente, via posta elettronica o di persona alle aziende target del progetto.

I servizi al lavoro

Per tutti i 1.000 utenti coinvolti nel progetto è stato erogato un pacchetto di servizi della durata di 9 ore, che comprende:

  • bilancio delle competenze;
  • orientamento;
  • consolidamento delle competenze trasversali;
  • ricerca attiva del lavoro e incontro fra domanda e offerta.

I servizi di formazione

Sono stati realizzati presso le sedi della Fondazione 22 corsi altamente specializzanti, costruiti su misura per i beneficiari che avevano bisogno di consolidare competenze trasversali e tecnico-professionali spendibili nel mondo del lavoro. L’obiettivo dei corsi non era solo colmare le lacune degli utenti, ma rispondere alle esigenze espresse dalle aziende del settore meccanico.

I corsi hanno previsto modalità di erogazione diverse:

  • corsi teorici svolti interamente in aula;
  • corsi con moduli in aula e moduli in laboratorio;
  • corsi con moduli in aula, in laboratorio e di stage curricolare in azienda;
  • somministrazione di un e-book, per rispondere all’urgenza di inserire rapidamente il personale in azienda.

Le attività si sono svolte in dieci sedi: Besana Brianza, Brugherio, Lecco, Lodi, Merate, Milano Montecuccoli, Mortara, Parabiago, Pavia e San Giuliano Milanese.

745persone beneficiarie
117donne
101persone immigrate
1.220giovani accolti nelle sedi
22corsi specializzanti

Risultati

Il progetto ha avuto un esito superiore alle aspettative. Oltre ai numeri, ciò che resta è il metodo: 1.220 giovani sono stati accolti presso le sedi territoriali per costruire, insieme ai professionisti della Fondazione, interventi individualizzati orientati al consolidamento di competenze trasversali e tecnico-professionali mirate al successo occupazionale.

Il partenariato

Fondazione Luigi Clerici
Italia noi

Ha ideato e coordinato il progetto insieme a JPMorgan Chase Foundation

Visita il sito →

Con il sostegno di

JPMorgan Chase Foundation

Sostiene il progetto nell'ambito di New Skills at Work, il programma globale contro la disoccupazione e il divario di competenze

Visita il sito →

Con il patrocinio di

Regione Lombardia

Partner istituzionale: garantisce la certificazione delle competenze e collabora a individuare i nuovi profili della meccanica

Partner di implementazione

Adecco

Segue il processo di inserimento: reclutamento, individuazione delle aziende, selezione, formazione e collocamento

AssoMec

Effettua l'analisi dei fabbisogni delle aziende associate e lavora sul legame fra bisogni delle imprese e competenze degli utenti

Università Cattolica del Sacro Cuore
Italia

Valuta l'impatto sociale del progetto attraverso il centro di ricerca TRAILab

Associazione Kayròs
Italia

Accoglie giovani in difficoltà e li accompagna verso la ricerca e l'inserimento lavorativo

Partner

A.P.I. — Associazione Piccole e Medie Industrie
Italia

Dà voce alle esigenze formative e professionali delle imprese associate e ha reso possibile l'indagine sul fabbisogno di capitale umano

Eventi

7 giugno 2016

Presentazione del progetto

Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore — Aula Pio XI

Video

L'evento finale del 20 marzo 2018

Vuoi saperne di più su questo progetto?

Per informazioni sui risultati, sui materiali prodotti o su una possibile collaborazione su un progetto analogo.