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Fondazione di Comunità Milano

OpenArtLAB

Cittadinanza culturale: l’arte diventa strumento di empowerment e coesione sociale
Annualità
2019-2021
Finanziamento
Fondazione di Comunità Milano – Città, Sud Ovest, Sud Est, Martesana onlus — Bando 57/2019
Stato del progetto
Concluso
Ruolo della Fondazione
Partner
Territorio​
A chi si rivolge
Adulti e ragazzi con diverse forme di disagio — fragilità cognitiva, disagio psichico, disabilità — e persone in situazioni di vulnerabilità determinate da frammentazione culturale e povertà educativa, sociale ed economica. I laboratori di arte e tecnologia sono rivolti ai giovani dai 7 ai 18 anni.

Il progetto

OpenArtLAB nasce da un’esigenza espressa dal territorio: il quartiere Niguarda, nella periferia nord di Milano. Un quartiere isolato e poco collegato dai mezzi di trasporto, con il forte rischio di emarginazione e l’alto grado di disuguaglianze socioculturali che caratterizzano le periferie delle grandi città — e, insieme, con una presenza notevole di beni culturali portatori di valore.

Il primo fra questi è Villa Clerici con la GASC, la Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei. L’assunto che guida l’iniziativa è che l’arte e la cultura siano strumenti essenziali per aumentare l’attrattività dei territori e per favorire lo sviluppo di un’identità sociale capace di ridurre le distanze e di combattere le condizioni di esclusione.

Di qui il progetto: rendere la villa, i suoi giardini e la sua collezione «un luogo sempre più aperto di produzione culturale nella periferia nord di Milano», con una web app, una stagione di laboratori di arte e tecnologia e una rassegna di musica e parole. Perché l’accessibilità, come scrive il progetto, non si declina solo nell’eliminazione delle barriere fisiche: si attua nella molteplicità di relazioni che un museo è in grado di instaurare.

Obiettivi

La finalità è migliorare l’accessibilità alla collezione d’arte della GASC, al corpo settecentesco della villa e ai suoi giardini, per farne gli elementi distintivi di una progettualità che affronta l’emarginazione.

Il progetto vuole offrire occasioni di aggregazione, di avvicinamento alla dimensione creativa e di empowerment a persone in condizione di vulnerabilità, e percorsi di crescita culturale ed educativa che vadano oltre la «semplice» esperienza di visita della collezione. Sullo sfondo, un obiettivo di territorio: combattere emarginazione e disagio in un quartiere a rischio e favorire insieme una più attiva partecipazione alla vita sociale.

Le azioni del progetto

Percorsi d’Ar.TE — la web app della collezione

Una vera e propria biblioteca digitale della collezione GASC, con quattro percorsi tematici strutturati — Oltre la notte, Il grande respiro, Sala Messina e Che la forza sia con te. La web app è stata progettata per essere personalizzabile e implementabile nel tempo, a garanzia di una continuità progettuale; è stata testata a più riprese su diversi campioni di utenti ed è online.

Note digitali — creazione di musica digitale

Un laboratorio che porta a comporre sequenze e brani musicali senza bisogno di conoscenze musicali di partenza, costruito attorno al KIBO, uno strumento digitale inclusivo. Quattro incontri da due ore, quattro partecipanti per insegnante, con gran parte del tempo dedicato a fare musica insieme, coniugando suono e immagini d’arte.

Tour digitali — percorsi virtuali in museo

Tre laboratori di realtà virtuale condotti dal personale esperto di Fondazione Luigi Clerici e della sua divisione Skill Training Space: tre incontri da due ore in cui i partecipanti creano tour virtuali della villa, dei giardini e delle sale museali, pensati per essere accessibili anche online.

Interpreti della diversità

Il laboratorio progettato e realizzato da ABCittà, rivolto soprattutto ad adulti con background migratorio e diverso credo religioso, e insieme a studenti delle scuole superiori di Milano. Sei incontri — in buona parte a distanza, nei mesi della pandemia — costruiti ogni volta allo stesso modo: presentazione del museo, descrizione del progetto, incontro guidato con una selezione di opere, scrittura individuale dei testi interpretativi, condivisione nel gruppo. A nessun partecipante è stato chiesto in quale credo si riconoscesse o se avesse una storia di migrazione alle spalle.

NarrArti — Musica e Parole

Una rassegna di «percorsi che narrano le opere d’arte di Villa Clerici facendo risuonare musica e testi». L’edizione 2021, confluita in OpenArtLAB, ha portato nella sala Messina tre appuntamenti con musicisti dal vivo davanti alle opere della collezione.

10edizioni del laboratorio di musica digitale
3laboratori di realtà virtuale
4percorsi tematici nella web app
6incontri di «Interpreti della diversità»
13opere interpretate nella pubblicazione

Risultati

La web app è online, con quattro percorsi tematici e la biblioteca digitale della collezione. I laboratori di musica digitale, partiti in tre edizioni, hanno avuto un tale successo che ne sono seguite altre sette. I tre laboratori di realtà virtuale hanno prodotto tre tour digitali della villa, destinati alla web app in corrispondenza delle opere e degli artisti di riferimento.

«Interpreti della diversità» si è chiuso con una pubblicazione di 81 pagine, Una biblioteca di interpretazioni per la GASC: tredici opere della collezione, ciascuna accompagnata dai testi firmati dei partecipanti — studenti dei licei Bertrand Russell e Cesare Beccaria, studenti CILS della Fondazione Luigi Clerici, GRASP Milano, la scuola buddista Rinzai Zenshinji, la Scuola di Lingua e Cultura Italiana della Comunità di Sant’Egidio.

L’esperienza del laboratorio di musica digitale è stata documentata scientificamente dall’Università degli Studi di Milano e presentata alla International Conference on Computer-Human Interaction Research and Applications del novembre 2021, dove l’articolo ha vinto il Best Paper Award.

Sul piano degli esiti meno misurabili, il progetto rivendica un miglioramento dell’accessibilità cognitiva del luogo di cultura, una partecipazione attiva costruita dal basso attraverso i focus group, e una percezione nuova della GASC da parte della comunità: non solo un museo, ma uno spazio di aggregazione.

Il partenariato

Capofila

Casa di Redenzione Sociale
Italia capofila

Ente capofila del progetto con la sua GASC — Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, il museo di Villa Clerici attorno a cui ruota l’intera iniziativa

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Fondazione Luigi Clerici
Italia noi

Partner con un ruolo attivo sull’intera iniziativa: con la sua divisione Skill Training Space ha condotto i tre laboratori di realtà virtuale e ha portato nel progetto l’esperienza maturata nelle nuove tecnologie

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Con il contributo di

Fondazione di Comunità Milano
Italia

Ha finanziato il progetto attraverso il Bando 57/2019

Partner

ABCittà
Italia

Ha progettato e realizzato il laboratorio «Interpreti della diversità» e ha curato il progetto grafico della pubblicazione che ne è nata

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Università degli Studi di Milano
Italia

Ha progettato il laboratorio di musica digitale e ne ha documentato scientificamente l’esperienza, con un articolo premiato come Best Paper a una conferenza internazionale

Clavicembalo Verde
Italia

Collabora alla rassegna NarrArti — Musica e Parole

Centro Culturale della Cooperativa
Italia

Collabora alla rassegna NarrArti — Musica e Parole

Fondazione Milano Policroma
Italia

Collabora alla rassegna NarrArti — Musica e Parole

Eventi

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