Il seminario ha presentato il sistema italiano della formazione professionale e la filiera verticale a un pubblico europeo, mettendolo a confronto con i fabbisogni reali delle imprese e con le competenze richieste dal mercato del lavoro.
Sono intervenuti l’assessorato regionale lombardo all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Assolombarda e la CISL Scuola sul ruolo delle organizzazioni dei lavoratori nel reskilling e nell’upskilling.
Due tavole rotonde hanno raccolto i modelli europei per colmare lo skills gap: l’accessibilità alla formazione e il ruolo delle imprese dalla Germania, la riorganizzazione degli spazi di apprendimento dalla Finlandia, le nuove modalità di apprendimento dall’Irlanda, la flessibilità formativa dalla Grecia.