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Erasmus+ KA2

IDiVET

Improving Digital Learning in VET
Annualità01/06/2021 – 30/11/2022
FinanziamentoErasmus+ KA2 — Cooperation Partnership
Ruolo della FondazioneMembro associato
PaesiFR, IT, FI, ES
A chi si rivolge
Formatori del settore automobilistico di livello 3 e 4, con interesse per la tecnologia digitale e conoscenza dell’inglese almeno di base; 14 formatori hanno partecipato all’attività formativa (5 francesi, 4 spagnoli, 4 italiani e 1 finlandese).

Il progetto

IDiVET affronta una domanda che la formazione professionale si è trovata davanti tutta insieme: come si insegna bene a distanza. Il progetto sostiene l’adozione di approcci pedagogici innovativi e l’uso del digitale nell’istruzione e formazione professionale costruendo un corso di formazione transnazionale per insegnanti e formatori del settore automobilistico, poi messo alla prova sul campo. Il corso è pensato per essere trasferibile: un centro di formazione può riprenderne i materiali e organizzare in autonomia la formazione dei propri formatori.

I contenuti rispondono alle domande pratiche di chi insegna: come progettare, pianificare, organizzare e gestire corsi ibridi; che cosa rende l’apprendimento digitale una vera esperienza di apprendimento e non un ripiego; come sostenere e come valutare i propri studenti; quali approcci adottare e quali strumenti digitali scegliere in funzione degli obiettivi. In una parola, come ripensare le lezioni ibride dal punto di vista pedagogico.

Il progetto non si limita ai principi didattici: guarda anche ai fattori esterni che rendono possibile una formazione professionale digitale di qualità, appoggiandosi alle sinergie con il progetto SELFIE e con il quadro europeo delle competenze digitali degli educatori (DigCompEdu). L’analisi delle pratiche offre così indicazioni utili anche al personale intermedio e di direzione dei centri, delle reti e degli enti pubblici. Fondazione Luigi Clerici ha partecipato con il ruolo di membro associato del partenariato.

Obiettivi del progetto

Gli obiettivi del progetto sono gli stessi del corso che ne è il cuore, e descrivono un percorso di autonomia crescente per il formatore:

  • saper collocarsi nell’ambiente di apprendimento digitale: che cosa significa «digitale», quali sono gli usi possibili delle tecnologie nell’insegnamento e nell’apprendimento, e qual è il nuovo ruolo del formatore;
  • saper individuare e usare gli strumenti digitali nell’insegnamento del settore automobilistico, in funzione delle proprie esigenze e competenze;
  • saper progettare un corso ibrido, o trasformare in ibrido un corso che già esiste.

Fondazione Luigi Clerici ricopre il ruolo di associato (associate member) in questo progetto.

Le azioni del progetto

IDiVET parte da una constatazione: quando le misure anti Covid hanno chiuso le aule, i centri di formazione professionale hanno dovuto inventare soluzioni in poche settimane, usando strumenti digitali che non conoscevano e senza tempo per chiedersi quale approccio pedagogico ci fosse sotto. Quell’esperienza non era mai stata analizzata. Il progetto la prende come materiale di lavoro — non solo come emergenza, ma come acceleratore di pratiche che in tempi normali avrebbero richiesto anni.

Il lavoro si svolge in due passaggi dichiarati. Il primo e mettere in comune e analizzare: il partenariato ha costruito una griglia con cui leggere le pratiche digitali nate dopo lo scoppio della pandemia e ha raccolto, attraverso un questionario e interviste in profondita, esempi concreti di buone pratiche di apprendimento digitale nella formazione del settore automotive.

Il secondo e sostenere e accompagnare: dall’analisi il partenariato ha ricavato le raccomandazioni generali sui principi di qualita della formazione digitale e ha progettato, poi sperimentato, un corso transnazionale per insegnanti e formatori. La sperimentazione si e svolta fra novembre 2022 e gennaio 2023 ed e articolata in cinque momenti: un modulo introduttivo in e-learning di un’ora e mezza su piattaforma Moodle, un’ora di preparazione sincrona online, tre giorni di formazione in presenza a Lione — con sessioni teoriche e pratiche, visite professionali e attivita culturali — tre mesi per applicare in classe lo scenario di formazione misto progettato durante il corso, e due ore di confronto finale online su come e andata. La settimana in presenza si e tenuta dal 7 al 10 novembre 2022 presso il centro di formazione SEPR, con ventidue partecipanti.

Il progetto si appoggia dichiaratamente a due strumenti europei gia esistenti — SELFIE, di cui SEPR e stato scelto dalla Commissione per sperimentare la versione dedicata ai centri di formazione professionale in Francia, e il quadro delle competenze digitali dei docenti DigCompEdu.

Risultati e prodotti

IDiVET lascia tre prodotti pensati per essere usati in sequenza: prima vedere come hanno fatto gli altri, poi capire che cosa se ne impara, infine imparare a progettare.

Il repertorio delle buone pratiche raccoglie esempi reali di pratiche innovative di apprendimento digitale nei centri di formazione dell’area automotive, rivolti a tutti gli attori del centro ma in primo luogo a insegnanti e formatori. Ogni scheda e classificata su tre assi, e il repertorio si consulta filtrandoli: il concetto pedagogico (dalla classe capovolta alla ludificazione, dal peer mentoring alla personalizzazione, dalla simulazione alla scrittura di scenari), l’area tecnica — elettronica dell’automobile, verniciatura, gesti professionali, manutenzione del veicolo, saldatura — e lo strumento digitale usato, dalla lavagna interattiva a Moodle, da Edpuzzle a Electude, dal quiz alla realta virtuale.

Le raccomandazioni generali traducono l’analisi delle pratiche raccolte in lezioni da imparare, e sono divise in due documenti distinti perche i destinatari sono due. Quello per le istituzioni e una guida per chi dirige — direttori, responsabili di unita, responsabili didattici — organizzata su tre assi: il sostegno ai formatori e lo sviluppo delle loro competenze, la strategia di apprendimento digitale, l’acquisto di strumenti e attrezzature. Quello per insegnanti e formatori e un catalogo metodologico di schede, ciascuna costruita su un problema concreto di chi insegna — come trattare un allievo assente da molto tempo, come motivare gli allievi a collegarsi, come condurre una sessione viva e coinvolgente — con una breve descrizione del concetto pedagogico in gioco, tre o quattro metodi didattici precisi e alcuni esempi di strumenti digitali da usare in quel caso.

Il modulo formativo e il corso per insegnanti e formatori su come progettare una formazione professionale digitale e a distanza di qualita. Al termine il partecipante sa collocarsi nell’ambiente dell’apprendimento digitale, sa scegliere e usare gli strumenti digitali nell’insegnamento del settore automotive in base ai propri bisogni e alle proprie competenze, e sa progettare un corso in modalita mista — o trasformare in mista una lezione che gia esiste.

Il partenariato

Capofila

ANFA — Association Nationale pour la Formation Automobile
Francia capofila

Partner

SEPR
Francia
Scuola Centrale Formazione
Italia
LUOVI vocational college
Finlandia
Xunta de Galicia
Spagna

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