IDiVET affronta una domanda che la formazione professionale si è trovata davanti tutta insieme: come si insegna bene a distanza. Il progetto sostiene l’adozione di approcci pedagogici innovativi e l’uso del digitale nell’istruzione e formazione professionale costruendo un corso di formazione transnazionale per insegnanti e formatori del settore automobilistico, poi messo alla prova sul campo. Il corso è pensato per essere trasferibile: un centro di formazione può riprenderne i materiali e organizzare in autonomia la formazione dei propri formatori.
I contenuti rispondono alle domande pratiche di chi insegna: come progettare, pianificare, organizzare e gestire corsi ibridi; che cosa rende l’apprendimento digitale una vera esperienza di apprendimento e non un ripiego; come sostenere e come valutare i propri studenti; quali approcci adottare e quali strumenti digitali scegliere in funzione degli obiettivi. In una parola, come ripensare le lezioni ibride dal punto di vista pedagogico.
Il progetto non si limita ai principi didattici: guarda anche ai fattori esterni che rendono possibile una formazione professionale digitale di qualità, appoggiandosi alle sinergie con il progetto SELFIE e con il quadro europeo delle competenze digitali degli educatori (DigCompEdu). L’analisi delle pratiche offre così indicazioni utili anche al personale intermedio e di direzione dei centri, delle reti e degli enti pubblici. Fondazione Luigi Clerici ha partecipato con il ruolo di membro associato del partenariato.