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Al fianco delle istituzioni europee - Fondazione Luigi Clerici
Legge 212/92

Progetto Polonia

Creazione e sviluppo all’autoimprenditorialità nella regione di Podlasie
AnnualitàOttobre 2003 – settembre 2005 (24 mesi)
FinanziamentoLegge 212/92 — cooperazione bilaterale Italia-Polonia, decreti ministeriali 19 aprile 2001 n. 171 e 13 maggio 2003. Finanziamento del Ministero del Lavoro e della Camera di Commercio Italo-Polacca
Ruolo della FondazioneCapofila
PaesiIT, PL
A chi si rivolge
Cinquanta partecipanti alla formazione nella regione di Podlasie, diplomati o qualificati, aspiranti imprenditori e quadri intermedi; e le imprese italiane e polacche interessate a rapporti di interscambio. I beneficiari previsti dalla legge 212/92 sono gli enti di formazione e assistenza tecnica, le associazioni di categoria e le imprese, con particolare riguardo alle PMI.

Il progetto

Fra il 2003 e il 2005 la Fondazione Luigi Clerici ha portato nella regione polacca di Podlasie un percorso completo di formazione e accompagnamento all’impresa: due anni di lavoro per mettere cinquanta persone nelle condizioni di aprire un’attività, e per aprire un canale stabile di scambio fra quella regione e la Lombardia.

Il progetto nasce dalla legge 212/92, lo strumento con cui l’Italia sostiene la collaborazione con i paesi indicati dal CIPE — fra cui la Polonia — per accompagnarne la transizione verso l’economia di mercato e l’integrazione europea. La legge finanzia interventi di formazione professionale, manageriale e per i quadri intermedi, assistenza tecnica, studi di fattibilità e progetti pilota, per una durata massima di ventiquattro mesi; i beneficiari previsti sono gli enti di formazione e assistenza tecnica, le associazioni di categoria e le imprese, con particolare riguardo alle piccole e medie. Il finanziamento è arrivato dal Ministero del Lavoro e dalla Camera di Commercio Italo-Polacca.

La Fondazione è il promotore italiano del progetto; il promotore locale è l’Agencja Rozwoju Regionalnego di Łomża. L’iniziativa si è svolta su due sedi — Białystok, nella regione di Podlasie, e Milano — e ha tenuto insieme formazione in aula, ricerca sul campo, stage in Polonia e stage in Italia presso imprese disposte ad avviare rapporti con aziende polacche.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo generale è duplice: sviluppare capacità manageriali e imprenditoriali attraverso la formazione, e creare rapporti di collaborazione fra imprese italiane e polacche attraverso incontri e tirocini. Attorno a esso il progetto si è dato nove obiettivi specifici.

  • Diffondere una conoscenza aggiornata dell’impresa nell’economia comunitaria: organizzazione, gestione, modelli produttivi e di commercializzazione, marketing, analisi e valutazione economica.
  • Far conoscere direttamente i mercati — attraverso gli stage previsti sia in Polonia sia in Italia — e le possibilità concrete di avviare un’attività o di sviluppare quella già esistente.
  • Diffondere la conoscenza delle leggi e della normativa che regolano lo sviluppo delle attività economiche nell’Unione europea.
  • Far conoscere i documenti, gli accordi e le intese fra Italia e Polonia nel campo dell’economia, della ricerca scientifica, del commercio e della formazione.
  • Creare le condizioni per almeno venticinque iniziative imprenditoriali nel breve-medio periodo, attraverso la formazione e l’assistenza tecnica — su cinquanta partecipanti alla formazione.
  • Far acquisire una conoscenza di base dell’italiano orale, sufficiente per esprimersi nelle situazioni comuni e per comprendere messaggi, indicazioni e istruzioni semplici.
  • Attivare rapporti diretti di collaborazione, attraverso lo stage, con le imprese ospitanti italiane e con la Camera di Commercio Italo-Polacca.
  • Creare le premesse per nuovi progetti di collaborazione fra i partner dopo la fine dell’iniziativa, utilizzando i canali di finanziamento comunitari.
  • Lasciare sul posto una struttura di riferimento a disposizione degli imprenditori italiani e polacchi che vogliano sviluppare idee di interscambio fra la regione di Podlasie e la Lombardia.

Le azioni del progetto

Il progetto si articola in otto fasi, quattro delle quali direttamente formative, distese sui ventiquattro mesi fra l’ottobre 2003 e il settembre 2005.

Fase 1 — Preparazione, analisi e progettazione (ottobre-dicembre 2003). Analisi del mercato locale — settori produttivi, rete dei servizi, import ed export — e dei fabbisogni formativi, con attenzione all’economia di mercato comunitaria e alla conoscenza dei mercati esteri. Progettazione dei moduli del corso e costituzione di due nuclei operativi, uno a Varsavia presso la Camera di Commercio e uno a Milano presso la Fondazione, per coordinare e controllare le attività.

Fase 2 — Selezione (ottobre-dicembre 2003). I partecipanti sono selezionati dal partner polacco con test attitudinali di capacità e competenza, assistito dalla Camera di Commercio e dalla Fondazione. In parallelo, a Milano, si individuano le aziende italiane per gli stage, si selezionano i docenti e si avvia l’elaborazione del materiale didattico.

Fase 3 — Prima sessione formativa (ottobre 2003 – giugno 2004). Formazione tecnica e manageriale in aula, in Polonia, comune e propedeutica per tutti gli allievi: serve a rendere omogenee competenze di partenza diverse. Quattro i temi — che cos’è un’azienda, l’azienda e il suo mercato, lo studio del mercato, il piano di sviluppo aziendale — sempre riferiti al contesto economico comunitario e con approfondimenti sulla realtà italiana. La formazione è integrata da supporti elettronici e da test di valutazione anche a distanza, con i materiali prodotti dal partner Formatech.

Fase 4 — Ricerca sul campo e stage in Polonia (luglio-ottobre 2004). I partecipanti, divisi in gruppi di lavoro, conducono una ricerca di mercato sul settore di proprio interesse, ne preparano la relazione e la presentano con strumenti multimediali; viene valutata anche l’efficacia della comunicazione. Il partner locale individua le aziende che ospitano gli allievi: il principio è che il contatto con il mondo del lavoro del proprio paese venga prima dello stage italiano.

Fase 5 — Seconda sessione formativa (novembre 2004 – maggio 2005). Formazione settoriale su tre moduli scelti in base ad attitudini e prospettive professionali: organizzazione e programmazione della produzione; area commerciale, marketing e vendite; amministrazione e finanza. Chiude un modulo interdisciplinare di ricongiunzione delle esperienze. A chi va in stage in Italia è riservato un corso di italiano di 14 giornate, 80 ore complessive, con l’ipotesi di certificare le competenze linguistiche secondo gli standard europei.

Fase 6 — Stage in Italia (giugno-luglio 2005). È a tutti gli effetti una terza fase di apprendimento, costruita su casi di studio dedicati all’adeguamento tecnico e organizzativo delle imprese polacche agli standard europei, in quanto potenziali partner di imprese italiane. Organizzata dalla Fondazione e dalla Camera di Commercio, comprende un periodo di tirocinio presso la Fondazione Luigi Clerici e presso aziende italiane, e incontri con gli enti di riferimento per l’imprenditorialità: Camera di Commercio di Milano, istituti finanziari, enti regionali, associazioni datoriali.

Fase 7 — Valutazione di esiti, risultati e impatto (luglio-settembre 2005). Relazione finale, discussione e valutazione: le ricerche svolte in Polonia, il percorso formativo e gli sbocchi occupazionali dei partecipanti vengono presentati agli operatori dei due paesi, come occasione di conoscenza reciproca in vista dell’interscambio produttivo.

Fase 8 — Rendicontazione (ottobre 2003 – settembre 2005). Attraversa tutto il progetto e si chiude con la rendicontazione delle spese.

Il monitoraggio delle competenze acquisite segue il Sistema di Qualità della Fondazione, con controlli all’avvio del corso (idoneità di aule e attrezzature, prerequisiti, illustrazione di programma e obiettivi, materiale didattico), controlli in itinere su attenzione, partecipazione e attività del docente, e controlli ex post: questionario di gradimento, valutazione dell’apprendimento con colloqui e prove, e rilevazione presso l’azienda dell’applicabilità di quanto appreso alle situazioni di lavoro.

Risultati e prodotti

Il progetto ha portato a termine quello che si era proposto sul piano formativo: si sono realizzate le azioni di formazione in loco — linguistica, commerciale, sull’interscambio fra Italia e Polonia — la definizione dei singoli progetti di imprenditorialità, costruiti su attività commerciali di import-export fra i due paesi, e gli stage formativi in Italia presso aziende partner dei progetti di sviluppo.

Sul piano dei contenuti, il percorso ha lasciato ai partecipanti una preparazione manageriale comune e poi specialistica, nelle tre aree di organizzazione e programmazione della produzione, marketing e vendite, amministrazione e finanza.

I traguardi che il progetto si era dato erano cinquanta partecipanti alla formazione e almeno venticinque iniziative imprenditoriali avviate nel breve-medio periodo, oltre alla creazione sul posto di una struttura di riferimento per gli imprenditori italiani e polacchi interessati all’interscambio fra Podlasie e Lombardia.

Il partenariato

Fondazione Luigi Clerici
Milano, Italia noi

Promotore italiano del progetto

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Partner

Agencja Rozwoju Regionalnego S.A. w Łomży
Łomża, Polonia

Promotore locale del progetto

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Formatech S.r.l.
Italia

Supporti elettronici e materiali per la formazione a distanza

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Camera di Commercio Italo-Polacca
Varsavia, Polonia

Nucleo operativo di Varsavia e organizzazione degli stage in Italia

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Regione Podlasie — Urząd Marszałkowski Województwa Podlaskiego
Polonia

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