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Al fianco delle istituzioni europee - Fondazione Luigi Clerici
Leonardo da Vinci Programme

VETPRO

Sviluppo e valorizzazione delle esperienze di formazione on the job
Annualità2010
FinanziamentoLifelong Learning Programme — Leonardo da Vinci, Mobilità (VETPRO)
Ruolo della FondazioneCapofila
PaesiIT, BE, SK
CodiceLLP-LDV-VETPRO-10-IT-114
A chi si rivolge
Ventisette direttori, coordinatori e formatori italiani dell’istruzione e formazione professionale, più il personale individuato dalla Provincia di Milano; i destinatari finali dei percorsi su cui il progetto lavora sono le persone con disabilità in formazione post-obbligo.

Il progetto

VETPRO nasce da una domanda concreta di chi progetta formazione: come si costruisce un percorso post-obbligo per una persona con disabilità che funzioni davvero. Il progetto, realizzato nell’ambito del programma Leonardo da Vinci — Mobilità, si è posto l’obiettivo di migliorare la progettazione, l’organizzazione e l’erogazione di quei percorsi nell’istruzione e formazione professionale, seguendo due direttrici: l’approccio della personalizzazione e la metodologia della formazione on the job.

Il metodo scelto è stato guardare come fanno gli altri. Ventisette fra direttori, coordinatori e formatori italiani del settore hanno svolto due esperienze di mobilità — prima in Belgio, poi in Slovacchia — per studiare i modelli in uso in quei paesi e metterli a confronto con il proprio. Ne hanno riportato competenze su due piani distinti: la gestione e l’organizzazione dei percorsi, che riguarda chi dirige e coordina, e la didattica della formazione on the job, che riguarda chi sta in aula e in azienda.

Il progetto è stato coordinato dalla Fondazione Luigi Clerici, con l’Opera Diocesana Assistenza, la federazione belga F.I.S.S.A.A.J. e l’associazione slovacca Zväz telesne postihnutej mládeže; alla mobilità ha partecipato anche personale individuato dalla Provincia di Milano.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo generale è migliorare i processi di progettazione, organizzazione ed erogazione dei percorsi di formazione post-obbligo rivolti a persone con disabilità e realizzati nell’istruzione e formazione professionale, secondo l’approccio della personalizzazione e la metodologia della formazione on the job.

Attorno a esso, due obiettivi di competenza distinti per i partecipanti: acquisire conoscenze e competenze sulla gestione e organizzazione dei percorsi, al livello direttivo e di coordinamento, e sulla didattica della formazione on the job. E, come condizione per arrivarci, studiare sul posto i modelli in uso nei paesi di riferimento e operare un confronto transnazionale fra le esperienze.

Le azioni del progetto

Il cuore del progetto sono due flussi di mobilità per i ventisette partecipanti italiani: il primo in Belgio, il secondo in Slovacchia. In entrambi i casi il lavoro è stato lo stesso — osservare i modelli di formazione per persone con disabilità in uso nel paese ospitante e confrontarli con quelli italiani, sia dal lato dell’organizzazione sia dal lato della didattica.

La scelta di due paesi invece di uno non è casuale: serve a distinguere ciò che è una differenza nazionale da ciò che è una differenza di metodo. Il confronto a tre — Italia, Belgio, Slovacchia — è quello che ha permesso di leggere i risultati.

Risultati e prodotti

Il risultato che il progetto mette per iscritto è una constatazione, e vale più di un manuale: a livello nazionale metodologie e strumentazioni tendono a somigliarsi molto; nel confronto europeo, accanto alle analogie, emergono differenze sostanziali di impostazione, di organizzazione e di strumentazione.

La differenza più marcata riguarda la formazione delle persone con disabilità psichica e intellettiva: fra un paese e l’altro cambia quanto quelle esperienze siano diffuse, e di conseguenza cambiano i risultati, sia nei numeri sia nella qualità. È l’osservazione che giustifica il progetto e, insieme, quella che indica dove il sistema italiano ha margine.

Il partenariato

Fondazione Luigi Clerici
Milano, Italia noi

Capofila del progetto

Visita il sito →

Partner

Opera Diocesana Assistenza
Italia
Fédération des Institutions et Services Spécialisés d'Aide aux Adultes et aux Jeunes (F.I.S.S.A.A.J.)
Belgio
Zväz telesne postihnutej mládeže
Slovacchia
Provincia di Milano
Italia

Personale coinvolto nella mobilità

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Per informazioni sui risultati, accesso agli output non pubblicati o proposte di partnership su un bando europeo.