Fondazione Luigi Clerici ha sempre avuto un occhio di riguardo per il panorama culturale del territorio. Da questa sensibilità è nata una stretta collaborazione con il prevosto di Lecco, don Davide Milani, e con il Comune di Lecco, che ha dato come frutto la partecipazione alle mostre natalizie di Capolavoro per Lecco, al Palazzo delle Paure: un’occasione unica per mostrare opere altrimenti invisibili al pubblico.
La Fondazione ha messo a disposizione il proprio know how diventando partner tecnico dell’iniziativa, e finalizzando il suo intervento alla promozione dell’arte e della cultura attraverso la tecnologia.
La prima edizione, dal 6 dicembre 2019 al 2 febbraio 2020, ha visto esposta l’Annunciazione del Doge Grimani di Jacopo Robusti, detto il Tintoretto: una tela di quasi tre metri per uno e settanta, che si pensa dipinta fra il 1582 e il 1587.
Quanto sia stata un’occasione rara lo dice la sua storia recente: negli ultimi cento anni l’opera è stata esposta soltanto quattro volte, l’ultima a Cagliari nel 2009. Compare per la prima volta intorno al 1750 nella collezione del doge veneziano Pietro Grimani, dove nel 1763 viene incisa da Pietro Monaco; da allora passa di collezione in collezione, fino a quella privata milanese da cui è arrivata a Lecco. Un capolavoro maestoso, carico di significati spirituali e di segreti artistici, che quasi nessuno aveva mai potuto vedere da vicino.