Il seminario ha guardato al mercato unico digitale europeo dal punto di vista di chi forma e di chi lavora: quali professioni nascono, quali competenze servono, come cambia il lavoro quando le tecnologie diventano pervasive.
Agli interventi accademici — fra cui Davide Diamantini dell’Università di Milano-Bicocca sulla pervasività delle tecnologie nella vita quotidiana e nel lavoro — si sono affiancati quelli delle imprese tecnologiche, con Samsung, Apple e un workshop Microsoft, e il confronto con le esperienze portoghese e austriaca.