In Europa i caregiver familiari assicurano l’80% della cura a lungo termine: sono i familiari, più di ogni altro soggetto, a fornire cura e assistenza alle persone anziane, fragili, con disabilità o affette da una malattia cronica. Prendersi cura di una persona cara ha però conseguenze concrete sul costo, sul tempo e sulla salute di chi lo fa.
Da qui la constatazione che sta alla base del progetto: la maggior parte dei caregiver familiari è a rischio di esclusione sociale, e serve con urgenza un intervento che prevenga il loro isolamento e crei le condizioni perché possano diventare protagonisti del proprio impegno sociale ed economico, invece di scomparire dentro il ruolo di chi assiste.
CareEr risponde con una formazione mirata, costruita da e per i caregiver: un nuovo dispositivo formativo che rafforza le loro competenze, valorizza il loro profilo e migliora al tempo stesso la qualità del processo di cura informale. Il progetto guarda in particolare ai caregiver giovani, anche lavoratori, che devono conciliare le responsabilità di cura con lo studio o con il lavoro, e si propone di aggiornare gli strumenti di riconoscimento delle competenze informali perché diventino spendibili nel mercato del lavoro. Nella realizzazione del progetto sono coinvolti 105 caregiver di sei paesi europei.