EDPOWER parte da un presupposto della filosofia della vita indipendente: la possibilità di decidere della propria vita e di partecipare alla vita sociale non dipende dalla disabilità, ma dalle condizioni che le stanno attorno. Nonostante i progressi dei sistemi di assistenza europei, le persone con diversità funzionale incontrano ancora forme di esclusione che hanno origine nella scarsità di risorse e nella povertà di occasioni formative pensate per loro.
Il progetto affronta il problema partendo da chi quelle persone accompagna ogni giorno: consulenti, educatori e operatori dell’educazione degli adulti. Se le loro competenze crescono, cresce la qualità e l’accessibilità delle opportunità di apprendimento che riescono a costruire. Per questo EDPOWER ha lavorato a un sistema di formazione non formale rivolto agli educatori, messo a punto attraverso lo scambio di buone pratiche fra sei organizzazioni di Lituania, Italia, Polonia, Ungheria e Slovacchia.
Il consorzio riunisce enti di formazione, associazioni educative e centri di riabilitazione: una composizione che ha permesso di tenere insieme il punto di vista pedagogico e quello dei servizi alla persona. Fondazione Luigi Clerici ha partecipato come partner italiano, portando nel progetto la propria esperienza nella formazione degli adulti e nei servizi rivolti a persone in condizione di fragilità.